Il prezzo del pane – Unione Nazionale Consumatori

Un articolo di Agostino Macrì, pubblicato l’11 gennaio 2016 dall’Associazione UNC Consumatori (vedi http://www.consumatori.it/alimentazione/prezzo-pane/#.V4kd0vmLTIU) intitolato IL PREZZO DEL PANE, raffigura in modo sintetico ed a nostro avviso assolutamente irrazionale, un parametro di valutazione della congruità del prezzo del pane.
In particolare l’articolo recita in un passaggio In ogni caso, almeno al momento attuale, il prezzo di 1,50–2 euro al Kg alla vendita al dettaglio si può considerare equo per un pane “semplice acqua e farina.
Noi riteniamo di dove assolutamente puntualizzare e prendere posizione rispetto a posizioni non basate sull’analisi tecnica del costo di produzione del pane artigianale, anche a rischio di risultare antipatici.
Non è possibile sostenere che nella produzione del pane artigianale la componente di costo principale sia la farina senza minimamente far cenno alle innumerevoli componenti di costo dell’azienda e della complessità del ciclo produttivo.
Non si meraviglino i consumatori quando vedono prezzi molto bassi che poi dietro ci sia la magagna, il lavoro nero, la sporcizia, il salasso dei fornitori e non ultima l’evasione fiscale. Se vogliamo sostenere la permanenza sul nostro mercato del pane artigianale dobbiamo necessariamente aver comprensione che il pane artigianale, esattamente come qualsiasi altro prodotto manifatturiero ad elevata intensità di lavoro specializzato oltre che di capitale, non può e non deve essere trattato come le tonnellate di prodotto industriale a basso costo ampiamente disponibili sugli scaffali della GDO.